Come organizzare un matrimonio vegano

Da qualche anno a questa parte si sente sempre più spesso parlare della filosofia vegana in ambito alimentare. I vegani sono coloro che prediligono tutto ciò che è naturale, evitando di sfruttare alimenti ed altre sostanze che sono state ottenute dagli animali.

Organizzare un matrimonio vegano è possibile, realizzando un banchetto nuziale piacevole per tutti gli invitati. Anche chi non segue tale filosofia, potrà sperimentare nuove esperienze culinarie all’insegna della natura e del rispetto per tutto ciò che essa è in grado di fornire.

L’organizzazione di un matrimonio vegano richiede grande attenzione non solo al menu del ricevimento, ma anche ad una serie di dettagli importanti, come la location, le bomboniere, gli abiti: tutti aspetti molto importanti per dare uno stile vegano al proprio matrimonio. Seguendo i propri gusti e anche la fantasia degli sposi, sarà possibile creare un matrimonio suggestivo in un’atmosfera davvero molto particolare, riuscendo ad affascinare tutti gli invitati.

Matrimonio vegano: da cosa iniziare

Prima di iniziare con l’organizzazione di un matrimonio vegano, è utile tenere a mente alcune indicazioni. A partire dalla scelta degli abiti degli sposi, che dovranno puntare su delle originali creazioni sartoriali a base di cotone e lino grezzo. Ciò non vuol dire creare degli abiti più poveri: la vostra fantasia potrà essere comunque assecondata, attraverso la realizzazione di abiti su misura e a proprio piacimento.

Anche le calzature dovranno essere realizzate mediante materiali eco-friendly: esistono diverse soluzioni, anche sul web, con aziende specializzate nella produzione di calzature ottenute da materie prime naturali. Lo stile vintage è un caposaldo della filosofia vegana. Nella scelta delle fedi, pertanto, potrete puntare su modelli che potrete trovare presso mercatini dell’usato o anche su modelli da collezione unici.

L’amore per la natura, l’aria aperta e l’ecosostenibilità potrebbe farvi optare per location alternative a quelle classiche, come gli agriturismi con prodotti a Km 0, oppure le country house. Se riuscirete ad organizzare nella stessa location la cerimonia e il rinfresco, otterrete una sostanziale diminuzione degli spostamenti e quindi dell’inquinamento causato dalle auto.

Ricevimento da matrimonio vegano: cosa sapere

Anche i matrimoni in stile vegano possono avere un originale e saporito menù eco-friendly, potendo contare sulla maestria di cuochi specializzati, che non mancheranno di servire alimenti di qualità. Ci sono una serie di prelibati piatti di derivazione naturale, come polpettine di verdure, insalate fresche con fiori commestibili, variopinte portate a base di verdure e, ancora, a base di tofu.

Per quanto concerne la torta nuziale, essa non deve avere uova o latticini che non sono previste nella filosofia alimentare vegana. Non mancano le alternative: si può puntare su gustosi dolci a base di frutta, o creare la giusta Vegan Wedding Cake attraverso altri gustosi alimenti.

Gli allestimenti del rinfresco non dovranno sovvertire alle regole dell’ecosostenibilità: la carta riciclata sarà l’elemento principale con cui vengono realizzati non solo gli inviti, il tableau mariage e il menù, ma anche tovaglioli, bicchieri, posate e piatti. I tavoli, inoltre, potranno essere decorati con fiori o composizioni di frutta.

Un ultimo aspetto da non sottovalutare è quello delle bomboniere, che ricorderanno agli invitati l’originalità del matrimonio vegano: legno, materiali artigianali, fibre e quant’altro possono essere alla base di oggetti stupendi che ricorderanno agli invitati il giorno della vostra unione.